Spinnaker Croft è un diver PMW 150m dallo stile vintage, che deve il nome a Robert Croft, il primo uomo a raggiungere i 200 piedi di profondità in apnea.

Spinnaker Croft SP-5058-09

Ci sono alcuni microbrand che mi prometto sempre di prendere in considerazione, ma che di fatto continuo a trascurare. Uno di questi è proprio Spinnaker, del quale vedevo da tempo pubblicità sui social.

La colpa di questa lacuna è soprattutto mia, ma in parte è secondo me imputabile anche al fatto che i disegni del catalogo non rendono giustizia a ciò trasmette l’orologio quando lo vedi dal vivo. Per farmi nascere la voglia di approfondire subito è bastato infatti imbattermi in una video recensione, in seguito alla quale sono andato a farmi una panoramica di tutti i modelli del brand.

Quelli che mi hanno colpito di più sono stati senza dubbio Bradner e Croft. Il primo è un diver stile Super Compressor anni ’70, mentre il secondo è un diver classico con richiami vintage.

Il nome dello Spinnaker Croft deriva da Robert Croft, un istruttore della marina statunitense che nel 1967 raggiunse in apnea la profondità di  200 piedi (quasi 61m). La referenza che mi è stata inviata per la recensione è la SP-5058-09, contraddistinta da un singolare color vinaccia che troviamo nella ghiera, quadrante e cinturino.

Cassa

La cassa dello Spinnaker Croft ha un diametro di 43mm ed una lunghezza lug-to-lug di 51mm. Lo spessore è di circa 12mm e la distanza fra le anse è di 22mm. Le dimensioni sono un po’ grandi, soprattutto per il mio polso. Avrei preferito si optasse per un diametro di 40-41mm, ma devo dire che da quando è arrivato lo sto indossando ininterrottamente, vista la soddisfazione che mi offre al polso. Ad ore 3 troviamo la corona a vite a finitura lucida, sulla quale è stato inciso il logo di Spinnaker. Essendo priva di spallette, si ruota con facilità ed offre una buona presa.

L’acciaio della cassa ha una lavorazione satinata su tutti i lati, fatta eccezione per la parte posteriore e gli angoli. Toccarla con mano è un’esperienza appagante, grazie alla sensazione di robustezza che trasmette. Gli angoli smussati lucidi vanno inoltre ad incrementarne il valore percepito.

Il fondello è satinato, con zaffiro centrale che offre la vista sul movimento. Quello che vediamo non è però nulla di entusiasmante, per cui sarebbe stato più interessante un fondello in acciaio con qualche lavorazione.

La ghiera ha un inserto in alluminio color vinaccia a finitura opaca. La rotazione è unidirezionale a 120 scatti , solida ed esente da spostamenti accidentali. Il grip invece l’ho trovato un po’ scivoloso.

Nota particolarmente interessante è il cristallo zaffiro bombato, una vera chicca in questa fascia di prezzo. Così come la cassa, anche il cristallo restituisce idea di robustezza. Ad ore 3, in corrispondenza della data c’è una lente magnificatrice a forma circolare. Appena l’ho vista ho storto il naso, non amando questo tipo di accessorio. Nel tempo sto invece cambiando idea, poiché sembra quasi una piccola goccia d’acqua posata sul vetro, che dona un maggior movimento al design nel suo complesso.

Nonostante la corona a vite, l’impermeabilità è di 150m. Secondo qualcuno si tratta di una scelta stilistica coerente con l’aspetto vintage, secondo altri la causa è da ricercarsi nell’assenza di una guarnizione nella corona. Who knows?

Quadrante

La serie Spinnaker Croft è caratterizzata da quadranti fumée, che vanno ad alimentare l’aspetto vintage dell’orologio. Trovo che tutte le colorazioni presenti a catalogo siano ben riuscite, ma in particolare sono rimasto piacevolmente sorpreso dal gioco di colori che si crea in questo SP-5058-09. Il viola che si trova al centro del quadrante evolve verso il nero in corrispondenza degli indici, che così spiccano in modo opulento.

Gli indici sono bicchierini in rilievo a bordo dorato, probabilmente tutt’uno col quadrante ma comunque non stampati. Ad ore 12 un doppio bastone, mentre a ore 9 e 6 un bastone singolo. La colorazione dei lumi SuperLuminova è un verde tendente al giallo, tonalità che mi piace molto e che per fortuna è lontana da quei finti viraggi che possono risultare posticci. Oltre all’aspetto estetico, è importante segnalare le ottime prestazioni di questi lumi.

Le sfere luminescenti sono ad indice e riprendono lo stile dorato degli indici. La sfera dei secondi si trova in un sub-dial disposto tra le ore 4 e le ore 5. Questa soluzione lascia a mio avviso il tempo che trova, sia da un punto di vista funzionale che dell’equilibrio degli elementi sul quadrante. Personalmente avrei optato per i classici secondi centrali  ed il conseguente spostamento della scritta “Automatic” ad ore 6.

Il nome del brand è stato apposto in corsivo ad ore 12, leggermente in rilievo. Da certe angolazione si legge chiaramente, mentre da altre sembra scomparire.

Movimento

Il movimento dello Spinnaker Croft è il Miyota 8218, automatico con 42 ore di riserva di ricarica. Lavora a 21.600 oscillazioni orarie ed il rotore carica in senso uni-direzionale. La peculiarità di questo movimento è la presenza di una secondina a ore 4. Dispone di impostazione rapida della data, mentre è assente il fermo macchina. La precisione è di +40/-20 secondi al giorno ed il movimento del mio esemplare fin’ora non ha dato nessun problema: si carica velocemente ed ha guadagnato 2 minuti dopo un mese di utilizzo costante.

La versione montata da Spinnaker ha un rotore personalizzato di colore nero sul quale è disegnato il logo del brand. Non è una lavorazione che mi piace, sia perché non amo quel logo sia perché il rotore nero contrasta con il resto del movimento. Ribadisco che la scelta migliore a mio parere sarebbe stata quella di chiudere il fondello, ma in alternativa avrei preferito una personalizzazione argentata o dorata, sulla quale eventualmente incidere il logo o il brand.

Miyota come sempre è garanzia di buona qualità a prezzo molto contenuto e francamente non vedrei motivo di sostituire questo movimento con qualcosa di livello superiore, dato che andrebbe poi ad incidere sul prezzo finale.

Conclusioni

Portare al polso questo Spinnaker Croft e toccarlo con mano è stata una vera sorpresa. La realizzazione è solida e ben rifinita, senza pecche. Gli echi di Tudor si sentono in lontananza, ma l’orologio ha una sua marcata personalità che lo fa vivere totalmente di vita propria.

Il cinturino da 22m è in pelle morbida con un leggero effetto scamosciato. Una targhetta allegata al cinturino ci informa che la pelle è stata trattata per offrire maggior resistenza all’utilizzo in acqua. Altri abbinamenti che troverei azzeccati su questa referenza sono un bracciale mesh oppure un cinturino in pelle marrone chiara.

Il prezzo di listino è di circa 320€, ma su Amazon se ne trovano anche a 249€. Il rapporto qualità-prezzo è elevatissimo, ed è inutile dirvi che non è facile trovare qualcosa di altrettanto appagante dal punto di vista dei materiali a queste cifre.

Spero di poter mettere presto mano anche su uno Spinnaker Bradner!

Similar Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *