Il Tag Heuer Monaco è un cronografo di forma, diventato famoso nella versione a dial blu anche grazie a Steve McQueen, che lo indossa nel film “Le Mans”. All’epoca la maison si chiamava solamente “Heuer”. Il Monaco è arrivato sul mercato nel 1969, ma la sua popolarità è salita alle stelle un paio d’anni dopo, all’uscita appunto del film. Nel 1975 è uscito di produzione, ma Tag Heuer l’ha reintrodotto nel 1997, inizialmente solo con dial nero e dal 2003 anche col classico dial blu.

Calibro 12 ieri e oggi

Una referenza celebre relativa agli anni ‘70 è la 1133B, ed è stato il primo orologio di forma ad essere impermeabile. L’ 1133B montava il calibro 12, che è un movimento modulare, composto da un movimento meccanico automatico solo-tempo Buren a cui è stato aggiunto il modulo del cronografo, prodotto da Dubois-Depraz. Questo aspetto può far storcere il naso, poiché non si tratta di un movimento con cronografo integrato, che ma appunto risulta essere la somma di due movimenti. Inoltre, la parte solo-tempo Buren è sprovvista della sfera dei secondi, per cui la sfera dei secondi che vediamo nel Tag Heuer Monaco è in realtà quella del modulo cronografico.

Il calibro 12 montato oggi è differente dall’originale: oggi il movimento è un ETA 2892 a cui viene aggiunto il modulo cronografico Dubois-Depraz. A montare il calibro 12 odierno è la referenza CAW2111, modello del 2010.

Il Tag Heuer Monaco del 2005, referenza CW2113-0, montava il calibro 17, ossia un cronografo ETA 2894-2.

Il calibro 12 montato oggi ha una frequenza di oscillazione 28800 alternanze all’ora (quindi 4Hz) e ha il settaggio rapido della data.

Referenza CAW11

Il CAW2111 ha un diametro di 39mm (contro i 38mm del modello del 2005), cristallo e fondello in zaffiro inscalfibile, indici e sfere luminescenti.

Essendo ispirato al modello di Steve McQueen, il dial è blu e lo stile riprende quello dell’1133B. Viene venduto con cinturino di pelle blu, in linea con il quadrante. Sebbene molto simile all’originale degli anni ‘70, ci sono alcune piccole differenze, ad esempio relative alle sfere, agli indici e alla forma della cassa.

La riserva di ricarica del calibro 12 è di sole 40 ore, uno dei maggiori difetti di questo movimento. A ore 6, come nell’originale, è presente la finestra della data e la corona di ricarica si trova a sinistra.

Icona di stile

Il Tag Heuer Monaco non è forse l’orologio ideale se si è particolarmente appassionati di movimenti: non ha un movimento di manifattura, lavora a una frequenza standard e ha una bassa riserva di ricarica. Il movimento montato è modulare e quindi non nasce come cronografo, per cui non è dotato di particolare fascino. È però innegabile che di fascino sia ampiamente dotato l’orologio, vuoi perché associato a Steve McQueen, vuoi perché di immediato rimando vintage e soprattutto per il suo look iconico, immediatamente riconoscibile.

Prezzo

Il prezzo di listino, riportato sul sito di Tag Heuer, è oggi di 4.800€, probabilmente eccessivo in rapporto a quello che questo orologio ha da offrire. Per l’originale Heuer Monaco d’epoca, invece, dovrete sborsare più del doppio.

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1 Comment

  1. […] C’é però un aspetto che stiamo omettendo: quando l’ego di Walter White arriva al culmine, al suo polso non c’è più un Casio, ma nientemeno che un Tag Heuer Monaco. […]

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